Contributo Comunale attività parrocchiali

27/10/2022

Si rende noto che il Comune di Beinasco ha provveduto all’erogazione dei contributi a favore delle attività parrocchiali:

  • € 1.200,00 per i centri estivi dei ragazzi e giovani anno 2020;
  • €  1.652,00 per i centri estivi dei ragazzi e giovani anno 2021.

Misure di prevenzione contro la pandemia: indicazioni aggiornate per la Diocesi

Giovedì 16 giugno 2022

All’inizio del periodo estivo il Governo ha ancora allentato le misure di prevenzione della pandemia. Alla luce del nuovo quadro, anche la Conferenza episcopale italiana ha aggiornato le sue disposizioni relative alle celebrazioni liturgiche, lasciando ai singoli Vescovi la libertà di adottare provvedimenti e indicazioni particolari, nella considerazione dell’andamento dell’epidemia nei diversi territori.

  • Mascherine: La nostra Diocesi fa proprie le indicazioni della CEI a proposito delle mascherine, raccomandate in occasione delle celebrazioni, ma non più obbligatorie.
  • Igienizzazione: si continua a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto.
  • Acquasantiere: è possibile tornare nuovamente a usarle.
  • Processioni offertoriali: è possibile tornare a svolgerle. È altresì possibile tornare a raccogliere le offerte durante la presentazione dei doni.
  • Distribuzione della Comunione: i Ministri continuano a indossare la mascherina e igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione; continua ad essere raccomandata la Comunione sulle mani.
  • Libretti dei canti: è nuovamente possibile utilizzarli.
  • Unzioni: nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione degli Infermi possono essere effettuate senza l’ausilio di strumenti.

Gita-pellegrinaggio a Capiago

La gita pellegrinaggio delle tre parrocchie a Capiago e lago di Como, sarà giovedì 2 giugno 2022

Programma

  • Ore 7.00        partenza da p.za Kennedy
  • Ore 7.15        partenza da p.za Dolci
  • Ore 9.30        arrivo a Capiago (CO) Casa Incontri Cristiani 
  • Visita ai mosaici della chiesa 

opera dell’atelier di p. Marko Ivan Rupnik S.J.

–     riflessioni e condivisioni a gruppi

  • Ore 11.30      S. Messa
  • Ore 12.30      pranzo 
  • Ore 14.30      trasferimento in pullman a Como (20’ circa)

– tempo libero autogestito 

  • Ore 15.30*   facoltativo: visita guidata al Duomo (da prenotare all’iscrizione)
  • Ore 17.00      partenza per rientro
  • Ore 19.30      arrivo a Beinasco

Quote

  • € 30.00         trasporto + offerta uso locali  (pranzo al sacco)
  • € 45.00         trasporto + offerta uso locali + pranzo della casa
  • € 25.00         bambini, ragazzi e giovani

*€ 7.00         (comprensivi di: biglietto d’ingresso, affitto auricolari, guida)

Iscrizioni

  • ENTRO mercoledì 25 maggio, in due passaggi:

1.         Telefonare al n° unico: 349.26.46.446

2.         Consegnare in uno degli uffici parrocchiali la quota di iscrizione

N.B.     l’iscrizione alla gita-pellegrinaggio sarà completa e confermata con la consegna della quota in ufficio

Data incontro di catechesi errata

05/01/22

Per errore abbiamo indicato per oggi l”incontro di catechesi tenuto da Don Gigi, che invece sarà martedì 26 aprile sempre alle 15:00 qui nella Chiesa di Sant’Anna.
Chiedendo Scusa,

Don Gigi

Emergenza Ucraina

Papa Francesco  

(per l’Ucraina) Piazza San Pietro, 13 marzo 2022

Fratelli e sorelle, abbiamo appena pregato la Vergine Maria. Questa settimana la città che ne porta il nome, Mariupol, è diventata una città martire della guerra straziante che sta devastando l’Ucraina. Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c’è solo da cessare l’inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le città a cimiteri. Col dolore nel cuore unisco la mia voce a quella della gente comune, che implora la fine della guerra. In nome di Dio, si ascolti il grido di chi soffre e si ponga fine ai bombardamenti e agli attacchi! Si punti veramente e decisamente sul negoziato, e i corridoi umanitari siano effettivi e sicuri. In nome di Dio, vi chiedo: fermate questo massacro! 

Vorrei ancora una volta esortare all’accoglienza dei tanti rifugiati, nei quali è presente Cristo, e ringraziare per la grande rete di solidarietà che si è formata. Chiedo a tutte le comunità diocesane e religiose di aumentare i momenti di preghiera per la pace. Dio è solo Dio della pace, non è Dio della guerra, e chi appoggia la violenza ne profana il nome. 

Aiuti all’Ucraina

Alcune indicazioni da parte della Caritas Diocesana

La situazione è ancora estremamente fluida e, quindi, risulta a tutti molto difficile riuscire adintravvedere con precisione tempi, modi, occasioni e bisogni sia delle persone che restano in Ucrainasia di quelle che la stanno lasciando. 

Indichiamo, per ogni intervento, quattro criteri di fondo:

coordinamento: non pare utile assumere iniziative in maniera autonoma ed immediata;

pazienza: l’attivazione va messa in opera quando il bisogno è stato identificato e definito,  senza facili anticipazioni;

prospettiva: cerchiamo di immaginare percorsi che ci coinvolgano non solo per qualche giorno o settimana, ma per periodi medio-lunghi;

riflessione: è importante, per singoli e comunità, riflettere sulle cause e sulle conseguenze, sulle inadempienze commesse, sulle motivazioni per perseguire la pace 

Nel dettaglioalcuni suggerimenti, per aiutare alle scelte che ogni comunità vuole assumere:

1.     raccolta di risorse

Sono molto necessarie risorse di natura economica, tanto che nelle prossime settimane potrebbe essere indetta una colletta nazionale da parte dei Vescovi italiani. Le comunità cristiane sono invitate dai loro Vescovi a fare riferimento alla rete delle Caritas per affidare proventi di raccolte economiche effettuate sul territorio;

Anche le risorse di natura materiale – cibo e medicine, soprattutto – sono utili, ma la loro raccolta ed invio presentano varie difficoltà. Sul territorio diocesano il Sermig e la Comunità di Sant’Egidio fanno questo servizio con competenza. È sempre possibile dare a loro una mano, ma con l’avvertenza di contattarli prima di organizzare qualsiasi raccolta per capire di cosa effettivamente ci sia necessità.

2.     accoglienza di persone

Si tratta di un punto molto delicato che va trattato con la dovuta attenzione, al di là del bellissimo slancio emotivo causato anche dalle terribili immagini che vediamo sui media.

Cerchiamo di fare chiarezza rispetto a quanto sappiamo oggi

  • Il ministero degli affari interni – al momento – intende seguire un percorso di accoglienza che privilegi l’utilizzo dei posti disponibili nei C.A.S. (centri accoglienza straordinaria), oppure nella RETE S.A.I. (sistema accoglienza immigrazione);
  • la Regione Piemonte (attraverso una manifestazione di interesse pubblicata sul sitoistituzionale), alcune associazioni, e tutte le nostre Chiese diocesane si sono già attivate per raccogliere le disponibilità di accoglienza da parte dei privati e delle famiglieQuesta formula è di qualità e adeguata alla tipologia di sfollati che ci prepariamo ad accogliere, ma richiede anche che intorno alla famiglia accogliente ci sia una rete di aiuto;
  • a livello di comunità parrocchiale, possiamo promuovere ulteriormente la disponibilità a questo tipo di accoglienza, aiutando le persone però a vivere con pazienza il tempo di attesa.
  • accompagnamento di persone 

Le persone in fuga sono davvero molto provate… Soffrono nel cuore e nella mente. Hanno dunque necessità che a fianco degli aiuti materiali vengano sostenuti “dentro”. Servirà una mobilitazione della comunità che si faccia sentire a fianco delle persone…

La grande generosità della nostra gente è un ottimo punto di partenza, ma può essere aiutata a crescere in qualità. attraverso tre strumenti, che sono anche grandi obiettivi:

  •    la preghiera singola e comunitaria, 
    •    l’approfondimento della situazione “dal basso”
    •    Il coinvolgimento delle comunità ucraine sul territorio
  • ATTENZIONE!!!
  • per quanto riguarda l’emergenza Ucraina, la Caritas diocesana invita a fare offerte tramite bonifico (IT06D0608530370000000025420 Banca di Asti-filiale di Chivasso intestato a ARCIDIOCESI DI TORINO – CARITAS con causale: emergenza Ucraina 2022) oppure in denaro, anche tramite le parrocchie, perché attualmente sono già intasati i punti di raccolta per lo smistamento.

    (Al 15 marzo 2022 è già stato fatto un bonifico alla Caritas di 1020 Euro