Lavori piazzale Gesù Maestro

Dal 7 settembre per tre settimane circa il piazzale antistante la Chiesa di Gesù Maestro a Fornaci non sarà accessibile per lavori di rifacimento cortile. L’ingresso avverrà da via Torino (dopo il distributore benzina) solo pedonabile.

Preghiere di Pasqua

Spirito di Dio

Spirito di Dio
che aleggi sulle acque,
calma in noi le dissonanze,
i flutti inquieti,
il rumore delle parole,
i turbini di vanità,
e fa sorgere nel silenzio
la Parola che ci ricrea.

Spirito che in un sospiro sussurri
al nostro spirito il Nome del Padre,
vieni a radunare tutti
i nostri desideri,
falli crescere in fascio di luce
che sia risposta alla tua luce,
la Parola del Giorno nuovo.

Spirito di Dio, linfa d’amore
dell’albero immenso
su cui ci innesti,
che tutti i nostri fratelli
ci appaiano come un dono
nel grande Corpo in cui matura
la Parola di comunione.

(Frère Pierre-Yves di Taizé)


VIENI, O SPIRITO CREATORE

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell’anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi settedoni,
suscita in noi la parola.
Sii luce all’intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d’eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore. Amen.

Incontri Aprile

  • lun 5, lun dell’Ottava di Pasqua, S. Messa ore !8.00 Gesù Maestro
  • giovedì 8, giovedì dell’Ottava di pasqua, ore 18.30-19.30 adorazione eucaristica S. Giacomo
  • -ven 9, Ottava di Pasqua, ore 19.00 Gesù Maestro, prove e confessioni Cresime
  • Dom 11, in Albis, ore 16.00 cresime a Gesù Maestro (celebrazione solo per cresimati e loro parenti)

E-leggiamo il Vangelo – sintesi incontro

Conosci il racconto di Marco?
Giovedì scorso le nostre comunità parrocchiali hanno avuto la bella possibilità di “entrare” nel Vangelo di Marco guidati da Suor Elisa che ci ha presentato una cornice interessante di questo racconto. 
Marco è stato il primo a scrivere un Vangelo, prima di lui nessuno lo aveva fatto. Ma come si scrive un Vangelo? L’Evangelista prende ispirazione da ciò che esisteva allora: le biografie popolari che avevano lo scopo di informare i lettori sulla vita di un personaggio storico e sulle sue azioni e parole. 
Ma Marco non voleva informarci sulla vita di Gesù…Marco scrive il Vangelo perché vuole suscitare in noi la fede!!     
Ecco perché allora suor Elisa ci ha proposto di guardare al Vangelo di Marco suddividendolo in tre parti e cercando di dare risposta ad altrettante domande:

1)Chi è Gesù? 

2)Chi è il discepolo?

3)Come si può giustificare la morte di Gesù?          

Alla prima domanda possiamo rispondere leggendo i primi otto capitoli del Vangelo di Marco. Qui ci vengono narrati i miracoli e le parabole di Gesù.  
Gesù parla di una Salvezza destinata a tutti ma non vuole essere il Messia potente che tutti aspettavano, per questo motivo per ben nove volte ordina di non dire nulla su chi sia. La fatica degli apostoli nel “vedere” chi sia realmente Gesù viene descritta nell’episodio della guarigione del cieco a Betsàida che avviene in due tempi (Mc 8,22-26) 

Ma se anche gli apostoli fanno fatica, allora chi è il discepolo?

Se leggiamo Mc 8,34 troviamo la risposta: il discepolo è colui che vuole seguire Gesù. Al capitolo 8, Pietro fa la sua professione di fede rispondendo a Gesù che chiede “Ma voi, chi dite che io sia?”. La risposta di Pietro è corretta: “Tu sei il Cristo”. Ma Gesù lo ammonisce “ordinandogli severamente di non parlare di lui ad alcuno”. Come mai una risposta così dura? Gesù vuole correggere la visione gloriosa degli apostoli. Gesù è il Messia ma per capire davvero in che modo lui sia il Messia è necessario passare attraverso la sua passione. La seconda parte del Vangelo di Marco si conclude con l’esempio del miglior modo di essere discepoli che ci è dato da Bartimeo: l’uomo cieco, guarito da Gesù, lo “segue lungo la strada”. 
La strada tracciata dall’evangelista Marco ci porta alla terza parte del suo Vangelo che racconta proprio l’arrivo di Gesù a Gerusalemme e la sua passione.        
La vicenda di Gesù sembra qui richiamare quelle del personaggio teologico del giusto perseguitato: un uomo che supplica Dio di fronte ad una ingiustizia per essere riconosciuto “giusto” ai suoi occhi. Il Vangelo di Marco si sarebbe concluso al cap 16,8 con la descrizione delle donne che, avendo visto l’angelo che annunzia la resurrezione di Gesù, scappano senza dire nulla. Ma perché Marco avrebbe pensato ad un simile finale?? Non c’è bisogno di aggiungere nulla! Gesù è risorto e questo è il modo in cui Dio lo ha riconosciuto e giustificato.      
Ecco allora che capiamo come non si possa comprendere la resurrezione di Gesù senza passare attraverso la sua passione e al tempo stesso non ci sia possibile giustificare la sua morte se non riconoscendo la sua resurrezione.            
Suddividendo in tre parti il Vangelo di Marco e ponendoci queste tre domande, Suor Elisa ci ha mostrato come l’evangelista voglia aiutarci a capire che ci vogliono dei tempi distinti per fare un buon cammino di fede! Approfittando di questo periodo di Quaresima allora…perché non provare ad incamminarci anche noi insieme a Marco?

Quaresima di Fraternità

10.05.2021

Carissimi parrocchiani, è con enorme gratitudine che vi esprimiamo, io, don Daniele e i cristiani di Tassia, i nostri ringraziamenti per il contributo e il sostegno nelle preghiere dato dalla vostra comunità per il progetto dell’accoglienza diurna di persone con differenti abilità.

Il vostro contributo ci dà la spinta e ci incoraggia per iniziare questo progetto di solidarietà verso chi ha bisogno del nostro aiuto. 

Colgo l’occasione del ringraziamento per aggiornarvi sugli sviluppi del progetto.

In base alla valutazione fatta sul territorio abbiamo scoperto 49 disabili mentali gravi tra i 7 ei 17 anni di età.  Molti di loro vivono in situazioni di povertà, alcuni anche estrema, con un solo genitore che è la mamma.

Questi bambini e ragazzi non essendo autosufficienti non vengono accolti nelle scuole e neppure nelle scuole per bisogni speciali.

L’accoglienza diurna dovrebbe iniziare verso la metà di giugno.

Distribuiremo i 49 ragazzi in due turni di 24-25 per tre giorni alla settimana: il primo gruppo verrà il lunedì, il mercoledì e il venerdì mentre il secondo gruppo verrà il martedì, il giovedì e il sabato.

Ci sarà una coordinatrice a pagamento che organizzerà il programma insieme con i volontari e le famiglie.

Poi a breve assumeremo un fisioterapista. Li ospiteremo nei locali della parrocchia.

Sappiamo che affronteremo una situazione difficile e che probabilmente genererà bisogni ancora più grandi ma siamo fiduciosi e speriamo nella provvidenza divina che abbiamo sperimentato già con il vostro aiuto.

Il Signore vi sostenga e vi benedica.

Don Paolo Parroco di Tassia.


20.04.2021

Le offerte raccolte a favore della Quaresima di Fraternità nelle Parrocchie di San Giacomo e Gesù Maestro ammontano a € 3.350 che saranno così devoluti:

– € 1.100 per il progetto in Kenia – Nairobi; Don Paolo Burdino e Don Daniele Presicce; avviamento di un servizio di assistenza ed accompagnamento a disabili e alle loro famiglie nella comunità di Tassia.

– € 1.100 per il progetto in Brasile – Joaquin Gomes, Sig, Michele Mola, volontario laico, in collaborazione con Amici di Joaquin Gomes Construindo o futuro; attività sportive, laboratori artistici e percorsi di alfabetizzazione ed educazione civica per 300 bambini e adolescenti dei bairro.

– € 1. 150 saranno inviati a Don Erwin – Colombia; seminario interreligioso e interdiocesano per la formazione di futuri sacerdoti.

02.04.2021

Le offerte per i tre progetti della Quaresima di Fraternità si raccoglieranno durante le celebrazioni del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e Sabato Santo.

26.02.2021 – Quest’anno le offerte andranno per:

  1. Colombia – Don Erwin: seminario interreligioso e interdiocesano per la formazione dei futuri sacerdoti.
  2. Kenia – Nairobi, Don Paolo Burdino e Don Daniele Presicce: avviamento di un servizio di assistenza ed accompagnamento a disabili e alle loro famiglie nella comunità di Tassia.
  3. Brasile – Joaquim Gomes, Sig. Michele Mola, Volontario laico, in collaborazione con Amici di Joaquim Gomes Construindo o futuro: attività sportive, laboratori artistici e percorsi di alfabetizzazione ed educazione civica per 300 bambini e adolescenti del bairro.